Una riflessione in generale, anzi, di genere.
Mi pare che il nostro Paese, che qualcuno vedeva come un’azienda, somigli più a una famiglia litigiosa, sempre più allargata, parenti serpenti da tutte le parti..
Se il Presidente della Repubblica possiamo vederlo come il nonno che dall’alto della sua esperienza controlla e dà buoni consigli, è il presidente del Consiglio il motore della casa, quello che dà la spinta e la direzione alla famiglia, che decide come amministrare le entrate, che sceglie chi è opportuno frequentare. Praticamente una moglie. Milioni di donne sanno che è sulle loro spalle che la famiglia trova equilibrio, arriva a fine mese, fa crescere i figli, spesso non dimentica la poesia. Ma a parte queste considerazioni, sono ormai molte le pubblicazioni scientifiche che certificano che le cosiddette "differenze di genere significative" nel nostro cervello sono in maggior parte a favore del genere femminile che abita il nostro pianeta. Lo abita ma non lo governa. Eppure dalle indagini risulta che le donne sono meno corruttibili nelle trattative, nei test sono risultate nettamente migliori nella memoria e nel linguaggio, è dimostrato che nelle classi di sole ragazze il livello di apprendimento è migliore e più veloce e che con l’età le abilità mentali diminuiscono più negli uomini che nelle donne. La lista delle “differenze significative” a favore della parte femminile del pianeta potrebbe continuare, ma lascio spazio a quelle della parte maschile: maggiore massa muscolare, migliore orientamento e maggiore capacità di distinguere le forme geometriche. A un Premier serviranno certamente anche queste doti, ma se tutte le altre qualità sono più frequenti nel genere femminile, perché è così difficile far accomodare una signora su questa e altre poltrone?
/image%2F0504944%2F20180519%2Fob_3d4b27_1d3317fd-4186-4ce4-8ea5-9bf4a5a9620c.jpeg)